| "Mare, sole e vino" (Isola d'Elba e Riviera degli Etruschi).
PROLOGO
Il raduno per Tania e me inizia il venerdì mattina presto. Sotto il
diluvio carichiamo in macchina le scatole con i menu del ristorante "Podere Tuscania" e dell'ostello
"Palazzo Gowett" finiti di legare con il nastro la sera prima, i regalini per i
partecipanti, il vino (10 l di bianco e rosso precedentemente ritirati
dal contadino) e via a raccattar salumi, il prosciutto ed i salami,
nonché il pecorino dal pastore. Continua a piovere e si va verso nord.
Prima sosta al Tuscania dove lasciamo menu e regalini e controlliamo
l'impasto della
campigliese per la sera che fosse come ricetta comanda e
vai… verso Livorno. Nuova ricognizione a
Vada dove però alla fine le
spiagge bianche ci saranno precluse (si vede che era destino). Lungo la
strada ci chiamano Mau & Clau per dire che sono già in vista di
Livorno (in anticipo sulla loro tabella di marcia. Li incontriamo, mentre è
apparso il sole e la temperatura si è fatta calda, davanti alla
concessionaria Suzuki Moto 3000.
Scarichiamo il materiale mangereccio, due chiacchiere con i titolari del
bar ristorante “Le Torri del Piacere” e del concessionario Suzuki e ci
spostiamo ad
Antignano dove sulla terrazza a mare dell'hotel “Rex”
incontriamo il team Gianrubi arrivato da Udine e li approdato per la
notte. Ci conosciamo e partiamo per il
Gowett in contatto telefonico con
Mike che intanto era a Firenze in un garage al coperto dove drenava
l'acqua di cui si era inzuppato (unitamente alla sua giubba rossa).
Arrivati con Mau & Clau all'albergo troviamo Mike, che era appena
arrivato, davanti al suo mezzo, umido ma felice. Per loro doccia ed
appuntamento alle 19.30 per la cena.
Dal momento che il
raduno della costa degli etruschi sarebbe ufficialmente iniziato il
giorno prima, si doveva sconfinare, per cui andiamo in
Maremma a cenare
in un ristorantino sul mare a
Follonica dove gli occhi brillano e le
ganasce scricchiolano per la mole di portate di mare che ci tocca vedere
ed assaggiare e delle quali non rimane traccia (se non nella memoria) al
momento di alzarsi da tavola. Tutti a letto!!
E VAI... CI SIAMO!!!
Anche il sabato mattina sveglia presto, andiamo diretti a
Livorno per
aiutare la preparazione del benvenuto, Mau & Clau nonché
Mike vengono
prelevati alle 9.30 dal team Fausto & Lucia che li scortano fino alla
città labronica. Alle 10 circa telefona Gianrubi che ci dice essere in
panne nel parcheggio dell’hotel. Il “pronti si parte” è immediato ed il
Moto 3000 risponde. Falso allarme… il Dumbo è ripartito, ferma tutto. Si
proseguono gli apparecchiamenti, ma alle 11 Gianrubi richiama; di nuovo
fermo e questa volta davanti al
Santuario
di Montenero!!! (i km sono di
più stavolta). Con Stefano del
Moto 3000 partiamo in furgone e nel
traffico del sabato raggiungiamo, carichiamo e ripartiamo (con me nel
cassone insieme al Dumbo perché eravamo ovviamente in 4 e torniamo in
concessionaria. Diagnosi, smontaggio riparazione parziale per poter
ripartire mancando il ricambio, rimontaggio (e tutto questo gratis!!!).
Nel frattempo sono arrivati quasi tutti i team attesi e mentre io sto
lavandomi dopo la sudata nel cassone qualcuno già mangia, manca Davide
atteso nel pomeriggio, ma abbiamo la gradita visita a sorpresa di
Plutonio. L'aperitivo di benvenuto si trasforma in un lauto pranzo con
consegna di una prima trance di regalini offerti sia dalla
Moto 3000 che
dall'ATP Riviera degli Etruschi Livorno.Una prima considerazione sulla
disponibilità e cortesia di Walter Stefano e Davide che sono i soci del
Moto 3000 che ci hanno permesso di fare questo benvenuto organizzando e
coprendo anche buona parte del costo. Quello che abbiamo messo noi come
organizzazione (salumi vino e formaggi) lo abbiamo coperto con parte del
patrocinio dato da alcune aziende locali.
Alle 14.30 in punto,
partenza per il lungomare livornese e la vecchia Aurelia e con tratti di
(come direbbe Oliver) un quarto d'oretta l'uno, si arriva fino a
Vada.
Un vigile locale ci nega non solo la sosta ma anche la fermata per cui
riprendiamo il cammino per fermarci (appunto) un quarto d'ora più tardi
a Marina di Cecina dove qualcuno si mangia un gelato e dove
pubblicamente raccontiamo la bufale delle
spiagge bianche
di Vada (tiè).
Si riparte per Bolgheri dove ci raggiungono
Davide e Samu & Silv. Il
gruppo intero si dipana lungo il viale e mentre qualche team, guidato da
Samu & Silv, se ne va in albergo, il grosso si reca a
Populonia. Poi
tutti al Gowett per doccia e cena di terra. Dopo cena magliette e
regalini a gogò per le zavorrine che si avviano a letto tutte spalmate.
ALL'ELBA!!!
ALL'ELBA!!!
La mattina di cestino muniti, andiamo all'isola
d'Elba. Le condizioni meteo non
sono inizialmente ottime, ma miglioreranno in giornata: avevamo già
scritto dell'Elba per cui lasciamo a voi racconti e commenti. La sera cena di mare al
Podere Tuscania con
consegna dei regalini a zavorrine e maschietti. Un applauso alla
mascotte Veronica: impagabile!!!
LUNEDI’
Da
Piazza Bovio verso
Suvereto e
Sassetta e poi
Pomarance. Pochi schizzi
di pioggia penalizzano il paesaggio in questo periodo ricco di sfumature
di colore e di verdi che si enfatizzano con il sole. Strade che speriamo
abbiate apprezzato per le viste e per la guida. Il pranzo ed il costo
per il pranzo pensiamo che si commentino da soli. In mattinata ci
avevano anche raggiunto i bikers del “Germi TuscanY”, tatuati,
smarmittati ed anche un po’ svalvolati che ci hanno seguito con amicizia
ed hanno fatto uno stop traffico, alla fine delle 4 corsie a
Venturina,
da manuale!!!
Poi il commiato, i
saluti per noi un po’ commossi e ci si comincia a rilassare: siamo
rimasti la Bolox family (come è stata definita sul forum e che ci piace
) e il team Fausto & Lucia, ci sembra che sia andato tutto abbastanza
bene, in questi giorni ci siamo divertiti ma siamo stati anche
concentrati per verificare che quello che avevamo pianificato fosse
andato come pensavamo. Cominciamo a fare qualche considerazione a
consuntivo, ci tranquillizziamo, ci prepariamo anche noi a rientrare,
ma....allarme, Jazzforever ha dimenticato il borsone che teneva tra le
gambe… telefonare… “si,si ci siamo accorti stiamo tornando…” Jazzforever
si avvia a recuperare e questa volta si può tornare a casa…
Noi siamo contenti
perché innanzi tutto ci siamo divertiti, siamo stati insieme a degli
amici ed i vostri commenti e complimenti ci hanno commossi. Abbiamo
forse durato un po’ di fatica nel preparare questo raduno, ma diciamo
sereni: NE VALEVA LA PENA… ALLA GRANDE!!!
RINGRAZIAMENTI
A Lello che comunque è il motore ed il mastice della situazione
a tutti coloro che hanno partecipato
a tutti coloro che avrebbero voluto partecipare
alle staffette (è grande il lavoro svolto, fondamentale soprattutto
quando il gruppo è numeroso ed a tavola abbiamo anche avuto modo di dire
che si può migliorare nell'utilizzo del loro lavoro per maggiore
sicurezza nei trasferimenti e nel rispetto delle necessità dei
componenti
a Davide che continua a preoccuparsi della nostra conservazione (l'altra
volta della specie, questa volta della pelle)
a chi ci ha ospitati
alle ditte “Oleoricambi Livorno”, “Tef Cecina”, “Lei & Lei Pelletterie”
a Moto 3000 ( Davide,Walter,Stefano)
al Comune di Piombino
all'ATP Riviera degli Etruschi Livorno
a tutti quelli che si aspettano un ringraziamento perché se lo son
meritato ed in questo momento ci sfuggono di mente.
GRAZIE DEI VOSTRI
GRAZIE
BOLOX FAMILY |