"Il Garda, la Lessinia e la Valpolicella" (Lago di Garda).

Il raduno inizia per me già qualche giorno prima con i preparativi per la sorpresina-ina-ina-ina per tutti i partecipanti del giro della domenica. Ricevo infatti alcuni scatoloni di prodotti omaggio per questo raduno da parte del Dr. Alessandro Moglia, proprietario della ditta Phytogarda che, saputa la mia richiesta di qualche "gadget" per il nostro raduno non ha esitato ad abbondare in ciò.
A ciascun partecipante è stato infatti omaggiato di un sacchetto contenente parecchi campioni dei suoi prodotti… Grazie Alessandro per la collaborazione e la disponibilità.

Preparo poi i menù della cena del sabato e del pranzo della domenica con il logo del Club da porre sui tavoli. L’ultimo preparativo è stato la creazione dell’attestato da consegnare ai partecipanti. Tutti questi preparativi possono essere visti nelle mie foto (che pazienza certosina però!!!).

Ma veniamo al resoconto del raduno vero e proprio. Sono le 14.30 di sabato quando squilla il mio cellulare: è Bolox che è già arrivato al paese dove abito: Valeggio. Lo vado a raggiungere e dopo aver fatto un piccolo tour di Valeggio e Borghetto torniamo a casa mia dove mentre ci prendiamo un caffè arrivano Mike e Rocc. Tutti insieme si parte (inizia la colonna del raduno!) e si raggiunge nonostante il forte vento Sirmione dove sono già arrivati Munoz & Giulia, Claudio & Maurizia. Tempo di parcheggiare ed arrivano pure Lello e Fabio senza Golia che decide di rinunciare ed arrivare il giorno dopo. Tutti insieme si raggiunge il centro di Sirmione ove ci aspetta una pausa aperitivo. Mentre stiamo aperitivando ci chiama da Milano Elettro e ci dice che ci avrebbe raggiunti per un aperitivo a Bardolino.

Dopo l’aperitivo sirmionese io, Bolox, Rocc, Mike, Munoz & Giulia, Claudio & Maurizia, Lello e Fabio partiamo alla volta di Bardolino e raggiungiamo l’albergo "Panoramica". Poco più tardi ci raggiungono Orso Bruno e Geo57, amici di vecchia data di Verona. Assieme alle 18.30 si parte per il centro di Bardolino per l’aperitivo di rito. Parcheggiamo nel centro e troviamo l’immancabile circolo anziani ove viene fatta la foto di rito per le "vecchie guardie" del club. Raggiunto il centro ci chiama Robin che è già a Bardolino e con Rita ci raggiunge al bar. Dopo poco che siamo seduti al bar arriva la telefonata di Elettro che è già a Bardolino. Date le indicazioni ci raggiunge con il suo compagno di viaggio Ignazio. Durante l’aperitivo Elettro ed Ignazio decidono di fermarsi con noi. Avvisiamo subito l’albergo "Panoramica" ed il ristorante per la cena.
Come dice Lello un aperitivo riuscitissimo presenti: io, Bolox, Rocc, Mike, Munoz & Giulia, Claudio & Maurizia, Lello, Fabio, Orso Bruno, Geo57, Robin, Rita, Elettro ed Ignazio. Dopo aver aperitivato ci salutano Rocc, Orso Bruno e Geo57 che non rimarranno con noi per la cena. Il resto della comitiva raggiunge Costermano verso le 20 dove si trova il ristorante "Le Guardie" che ci accoglie per la cena.

Tale posto non si smentisce mai per la qualità e la raffinatezza del cibo davvero unica: elogiare ogni singolo piatto sarebbe doveroso ma voglio solo citarne uno per tutti: i ravioli di lavarello affumicato, un piatto di una raffinatezza e morbidezza al palato che solo chi lo ha gustato può elencare la gioia delle papille gustative nell’assaporare tale portata. La proprietaria del locale che cura molto i piatti del suo locale e li vede come proprie creature come un artista che crea un’opera d’arte si è infatti scappottata quando qualche genovese (tal Fabio) ha messo il formaggio sul raviolo di lavarello. Ha poi scoperto infatti che costui non sapeva che il lavarello è un pesce. Da ora in poi Fabio per tale "offesa" all’opera culinaria è stato goliardicamente preso di mira dalla stessa signora. Infatti quando è stato il momento del bis di dolce Fabio non lo ha finito ma solo assaggiato. Ciò non è scappato agli occhi della stessa signora, infatti alla fine della cena alla richiesta di Fabio di un amaro la risposta è stata: "Chi non mangia i dolci ha già una vita abbastanza amara e non merita un amaro!!!". Non solo, decide poi di portare a Fabio un Ramazzotti particolare che altro non era che cocacola diluita…….come dire ciascuno ha quello che si merita! Parentesi ilare a parte la cena termina verso le 22.30. A questo punto Munoz & Giulia, Claudio & Maurizia decidono di rientrare in albergo mentre il resto della comitiva opta per un giro nel centro di Garda. Facciamo un giro per il centro chiacchierando in tutta calma. Con altrettanta calma si parte per rientrare in albergo a Cisano di Bardolino dove si arriva verso mezzanotte dandoci appuntamento per domani mattina pronti per la partenza per le 9.00 in punto.

La domenica mattina appuntamento alle 8.45 all’albergo ove, oltre ai già presenti albergati Lello, Fabio, Munoz & Giulia, Claudio & Maurizia, Mike, Bolox, Elettro ed Ignazio arrivano Alelomba, Bigalf, Gigi & Marisa, Laudo, Camionaro, Golia e Rocc. Il tempo di prendere un caffè e poi puntualissimi alle 9.00 si parte per il giro nella Val d’Adige, nella Lessinia e Valpolicella. La giornata è splendida sotto il profilo meteorologico e ciò ci consente di gustare al meglio i panorami. Dopo aver superato il forte di Rivoli la nostra strada si divide da quella di Elettro e di Ignazio che prendo la via del ritorno a casa entrando al casello autostradale di Affi. La comitiva prosegue per strade che ci porteranno alla tappa prevista al ponte di Veja. A questo punto dopo aver fatto le classiche foto di rito al ponte, Lello ci consegna la borsa omaggio fornita dalla TucanoUrbano che ringraziamo. Dopo la tappa si parte per il ristorante a Pastrengo attraverso le colline della Lessinia. Poco prima di arrivare al ristorante, Rocc ci saluta e prende la via del ritorno a casa per riposarsi: dopo aver fatto la notte di turno al lavoro è anche comprensibile, anzi grazie per aver partecipato al giro ed essere venuto direttamente senza essere andato a dormire.

Dopo avere saccheggiato il ristorante, viene offerto ai partecipanti quanto lo sponsor Phytogarda ha gentilmente messo a disposizione dei partecipanti. Assieme a questo omaggio viene anche consegnata la pergamena-attestato di presenza al raduno.

Prima di partire ci raggiunge Massimo, un mio amico che ha già partecipato con noi all’uscita al Ghisallo, Orso Bruno e consorte e Geo57 alias Maurizio. Dal ristorante Bolox ci saluta che prende l’autostrada Modena-Brennero per fare rientro a casa. Con tutti gli altri ci si avvia per l’autostrada Milano-Venezia al casello di Peschiera. Arrivati nei pressi del casello troviamo Charly70 e con lui ci fermiamo per i saluti. Partiti tutti quanti rimaniamo Charly70 e consorte, Bigalf, Massimo ed io e decidiamo di invitare Bigalf ad offrirci un gelato a Peschiera. Trovato un bar ci sediamo e rimaniamo fino alle 17.30 a chiacchierare ed a goderci gli ultimi sprazzi di sole di una splendida giornata.

Con questo resoconto volevo ringraziare tutti i partecipanti a questo raduno, mi auguro che tutto sia stato di vostro gradimento.

DAVIDE