"Vajont: La diga maledetta" (Veneto).
 

Venerdì 26:
Come da programma, alle 16.00 circa arrivo presso l’Agriturismo Bertossi, dove abbiamo i nostri alloggi e trovo il Mau&Clau Team che era già arrivato ad aspettarmi. Dopo essermi sistemato pure io, abbiamo atteso l’arrivo degli altri team: Bolox, Robin, Lello, Brontolo e Davide. Per impegni, Munoz arriverà con il nostro rientro dalla cena mentre Jazzforever arriverà domattina alle 07.00. Gianrubi, per motivi logistici, arriva in auto per accompagnarci a cena a Trieste in un locale brasiliano, dove abbiamo mangiato tanto e ci siamo divertiti un sacco anche grazie al cantante presente in sala ed al mitico Stefano (Bolox). Rientrati all’Agriturismo Bertossi, dopo qualche giro di rotatoria, tutti a nanna per riposarsi, tranne qualcuno che giocava tra le terrazze e si prendeva anche dell’acqua.

Sabato 27:

Alle 8.45, con un leggero ritardo per cause tecniche iniziamo il tour. Ci dirigiamo a Venzone, dove troviamo Bruno ad attenderci con la muuucca (la sua BMW). Una visita veloce al paese e alle mummie di Venzone e ripartiamo alla volta di Bordano, percorrendo una stradina che costeggia il fiume (una stradina carina, scoperta grazie al navigatore). Visita veloce di alcuni di noi per recuperare il ritardo accumulato. Saliamo tramite Tolmezzo, Ovaro, Forni Avoltri, ed arrivati a Sappada svoltiamo per salire alla sorgenti del Piave (bella stradina e bei posti). Affamati scendiamo a Sappada e ci portiamo alla Baita Pista nera. Avevo evitato di ordinare il primo per non appesantirci troppo, ma il resto delle portate ci ha riempito eccessivamente lo stesso. Il pranzo ci ha portato via un’ora in più del previsto, ci dirigiamo verso Santo Stefano di Cadore, ma poco più avanti una galleria chiusa ci porta a dover scegliere una strada alternativa: ci perdiamo anche qui più di mezz’ora ma ci ha consentito di scoprire altri bellissimi panorami. Proseguiamo per la diga del Vajont; anche qui, visita veloce e sosta in un bar vicino alla stessa. Visto il ritardo e la stanchezza accumulata decidiamo di puntare direttamente per l’Agriturismo Bertossi. Per la stanchezza ed il freddo che si era preso rientrando all’agriturismo decidiamo di spostare la partenza per il ristorante alle 20.30. Alla Trattoria Bramante ci siamo riempiti di nuovo abbondantemente, festeggiando pure qualche compleanno: Roberto, Carla, Rita….  festeggiamenti fatti con delle ottime torte di semi di papavero fatte da Carla (Gianrubi team) e dell’ottimo spumante. Con l'occasione vengono anche consegnate a tutti i team una pergamena di partecipazione, un cappellino de "I Signori del Barbecue" omaggiati da Robin team, di un fermacravatta e portachiavi del FMI (la federazione motociclistica italiana) e di un laccetto portachiavi omaggiati da Gianrubi team. Sfiniti rientriamo all’Agriturismo Bertossi per il meritato riposo.

Domenica 28:
La mattina facciamo qualche foto ricordo nell’Agriturismo Bertossi e partiamo per il nostro giro programmato. Prima della partenza salutiamo il Mau&Clau team che rientrano a casa. Passiamo per Cividale, Manzano (dove ci fermiamo davanti alla sedia più grande del mondo per fare delle foto in mezzo alla strada), Palmanova e Aquileia dove abbiamo sostato e visitato un po’ il paese e gli scavi romani. Ripartiamo per Grado e facciamo una sosta al Sacrario Militare di Redipuglia, visitando i reperti della Grande Guerra e ammirando il monumento ai caduti. I team Robin, Jazzforever e Toscano decidono di prendere la strada per casa, ci salutiamo e vista l’ora saltiamo la visita a Trieste e ci dirigiamo al "Ristorante la Marinella" lungo la costa triestina. Dopo aver mangiato molto e bene anche qui, ci salutiamo e ognuno prende la strada di rientro verso la propria casa.

 

Spero che vi siate divertiti e che vi siano piaciuti i posti visitati e tutto il resto.

 

MIKE