Masterizzatori e supporti vergini Blu-ray

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Masterizzatori e supporti vergini Blu-ray

Messaggioda Maxitel » giovedì 31 maggio 2012, 12:48

Le normali chiavette USB hanno sostituito prima i floppy disk e poi, man mano che la loro capacità andava aumentando, i CD e i DVD. Perlomeno per quanto riguarda il discorso di "trasportabilità" dei dati da un PC all'altro o per la fruizione dei contenuti multimediali anche su piattaforme che non fossero dei PC. Grazie al costo relativamente basso (mediamente 1€ per 1Gb di capacità, ma si trovano anche a meno), all'espansione di Netbook e di Ultrabook che non hanno il lettore CD/DVD (il lettore di dischetti è ormai sparito da tempo anche sui Notebook) e alla loro piccola dimensione, questi supporti sono ormai diventati indispensabili.

Anche l'abbassarsi del costo degli Hard disk esterni, specialmente quelli da 2.5" che non hanno bisogno dell'alimentazione esterna, contribuisce a preferire questi supporti per l'achiviazione di ingenti dati, piuttosto che i CD o DVD.

Oltretutto, sia le chiavette USB che gli Hard disk, sono facilmente gestibili: si possono aggiungere o cancellare file semplicemente usando la finestra "Esplora Risorse" di Windows senza bisogno di altri programmi o soprattutto senza sapere nulla di "Masterizzazione". Inoltre basta il semplice comando di "Formattazione" per avere di nuovo vergine il nostro supporto.

Parlare quindi di un supporto come il Blu-ray potrebbe sembrare anacronistico. Perché allora parlarne? perché i supporti sopra menzionati, hanno delle "pecche" che potrebbero mettere a rischio l'integrità dei nostri dati. Gli Hard disk, per esempio, sono sensibilissimi agli urti: basta un niente per far si che la testina di scrittura/lettura atterri sulla superficie del disco rovinandolo permanentemente o peggio ancora che si guasti impedendoci di accedere a tutto il suo contenuto. Le chiavette non hanno questo problema, ma anche queste si possono guastare o, visto anche la loro piccola dimensione, perdere (o come ha fatto il sottoscritto una volta, fargli fare un bel lavaggio in lavatrice dentro la tasca dei pantaloni).

Non che i supporti ottici (la categoria CD/DVD/BD) garantiscono una eterna durata dei dati, ma senz'altro sono più longevi. Si parla di una vita media per i DVD di 20 anni e addirittura 100 per i BD a patto di essere conservati in condizioni ideali. Mah... ad essere sincero dubito che questi dati siano reali, ma anche ammesso che un BD duri 10 anni sono più del quadruplo dell'aspettativa di vita di un hard disk (2.5 anni).

Ecco allora che, come i masterizzatori CD prima e DVD poi, i prezzi dei masterizzatori di BD sono arrivati a quote "umane": per un buon masterizzatore interno si parte da 45€ fino a 90/95€ che salgono a 120/130€ per quelli esterni con interfaccia USB 3.0. Anche i supporti vergini sono calati drasticamente di prezzo: si trovano facilmente a meno di 3€ al pezzo. Qualcosa in più, circa 7/8€, invece per i BD-RE che hanno il vantaggio di essere riscrivibili. Se si pensa che un DVD-R DL costa mediamente 1.5€ e non è riutilizzabile, i BD-RE sono decisamente più convenienti.

Per capire meglio le capacità e le sigle dei vari supporti, ecco uno specchietto riepilogativo (1GB = 1024 MB):

CD = Compact Disk, capacità nominale 700MB su singolo strato;
DVD = Digital Versatile Disk, capacità nominale 4.7GB su singolo strato, chiamato anche DVD5;
DVD DL = Digital Versatile Disk Dual Layer, capacità nominale 8.5GB su doppio strato, chiamato anche DVD9;
Curiosità = in origine, il nome era Digital Video Disk poiché pensato esclusivamente per la riproduzione di film in sostituzione delle VHS e del laserDisk ma poi, vista la versatilità del supporto fu cambiato, appunto, in Digital Versatile Disk.
BD = Blu-ray Disk, capacità nominale 25GB a strato. Attualmente esistono BD a 1, 2 e 4 strati con capacità rispettivamente di 25, 50 e 100GB. Attualmente è allo studio la versione a 8 strati da 200GB.

Tutti questi supporti, possono essere scrivibili una sola volta (R) o riscrivibili più volte (RW o RE per i BD) inoltre, nel caso dei DVD, esistono 2 standard di scrittura: "-R" e "+R" le cui differenze sono ben spiegate su Wikipedia. Esiste anche un DVD-RAM, ma francamente non ha avuto molta fortuna.
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Re: Masterizzatori e supporti vergini Blu-ray

Messaggioda Maxitel » domenica 10 giugno 2012, 23:01

AH... dimenticavo...

Sul sito di "Nero", il famoso programma di masterizzazione, è possibile scaricare gratuitamente un tool chiamato "InCD" che trasforma quasiasi supporto riscrivibile (CD/DVD o BD) in hard disk virtuale. Questo programmino, una volta installato sul proprio PC provvede, se desiderato, a formattare il supporto riscrivibile in modalità UDF (Universal Disk Format) in modo che possa essere letto e scritto come un qualsiasi Hard disk o chiavetta USB direttamente dall'Esplora Risorse di Windows.

Quindi, riallacciandomi al post precedente, è possibile avere uno o più Hard disk da 25Gb ciascuno, magari per copie di back-up, semplicemente utilizzando dei BD-RE.

Purtroppo però, questo formato non può essere letto da PC su cui non sia stato preventivamente installato il suddetto programma e tantomeno non può essere letto dai comuni lettori CD/DVD/BD da salotto per la fruizione di contenuti multimediali.
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