Euro Dubbi?
Cosa vuol dire Euro 1 oppure Euro 2? Cosa succede se la moto non lo è? Arriverà la Euro 4? Sono domande che si fanno in molti. Ecco le risposte a tutti i quesiti.

Cosa sono.
La Euro 1, la Euro 2 e la Euro 3 sono direttive europee che impongono dei limiti alle emissioni inquinanti delle moto. Dal momento della loro entrata in vigore, tutte le moto nuove devono rispettare questi limiti.

Euro 1 DA QUANDO VALE

COME SI RICONOSCE

Tutti i modelli omologati dopo il 17
giugno del 1999 devono rispettarla.

Per i ciclomotori: sul Libretto deve esserci scritto:
“conforme alla direttiva 97/24 CE cap. 5”

Per le moto targate: sulla Carta di Circolazione deve esservi scritto:
“conforme alla direttiva 97/24 CE cap. 5”


Euro 2 DA QUANDO VALE

COME SI RICONOSCE

Per i ciclomotori dal 17 giugno 2002.

Per i ciclomotori: sul Libretto deve esserci scritto:
“conforme alla direttiva 97/24 CE cap. 5 fase II”

Per le moto targate dal 1 aprile 2003.

Per le moto targate: sulla Carta di Circolazione deve esservi scritto:
“rispetta la direttiva 2002/51/CE fase A”


Euro 3 DA QUANDO VALE

COME SI RICONOSCE

Per le moto, a partire dal 1 gennaio 2006.
Per i ciclomotori non c’è ancora una data precisa.

Sulla Carta di Circolazione deve esserci scritto “conforme alla direttiva 2003/77/CE” oppure “2006/120/CE”

Gli Euro 2 vivono ancora.
Tutti i nuovi modelli messi in vendita devono essere omologati Euro 3 e fino alla fine dell’anno sarà possibile vendere moto Euro 2, se la casa ha espressamente richiesto una deroga. Gli Euro 0 e gli Euro 1 non possono più essere immatricolati nuovi. Nessun problema, per la vendita degli usati.

Catalizzate senza catalizzatore?
Sui giornali e in televisione si parla di “blocchi dei veicoli non catalizzati”. Ma è una generalizzazione, in realtà le ordinanze di blocco non che auto e moto montino questo accessorio ma che rispettino, con o senza catalizzatore, le normative Euro 1, Euro 2 o Euro 3. L’importante quindi è che sul Libretto (per i ciclomotori) o sulla Carta di Circolazione per i motocicli), sia scritto (con le sigle previste) che il mezzo è Euro.

I prossimi Euro.
Parlare della Euro 4 per le moto? E’ ancora presto. Gli organi europei stanno addirittura valutando se e quanto convenga introdurre una normativa più restrittiva della attuale (la Euro 3 è già molto severa). Stesso discorso per l’introduzione della Euro 3 per i cinquantini: è presto, si sta valutando il da farsi ma i tempi per una decisione al riguardo sembra saranno abbastanza lunghi.

 

Articolo tratto dal mensile “In Sella” n° 10/2008


Torna indietro